Archivio | giugno, 2010

Ragionando su Agro romano, grattacieli, centralità e sprawl urbano

Pubblichiamo un interessante scambio di opinioni tra Salvatore Settis (Archeologo ed ex Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali) e Domenico Cecchini (Presidente INU Lazio) sui temi dell’urbanistica romana che spesso in questi giorni sono comparsi sulle prime pagine dei nostri quotidiani.

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Condono edilizio, l’Inu avverte: «Attenzione costante»

Condono edilizio, l’Inu avverte: «Attenzione costante»

Finanziaria 2010: evitare i condoni edilizi Leggi tutto

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Piano Quadro Ciclabilità 2010

Piano Quadro Ciclabilità 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo i materiali relativi al nuovo Piano Quadro della Ciclabilità di Roma. Leggi tutto

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Festa dell’Architettura di Roma

Festa dell’Architettura di Roma

FdA_locandina

Nuovo appuntamento romano nella primavera 2010. L’evento sarà presentato al pubblico e alla stampa il prossimo 28 settembre all’Auditorium-Parco della Musica di Roma.

A tenere a battesimo il neonato appuntamento sarà l’architetto Paolo Soleri, con una lezione magistrale. Leone d’oro alla carriera alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia nel 2000, Soleri da anni teorizza la frugalità e un nuovo equilibrio uomo-natura che è andato sperimentando in prima persona nella vita comunitaria della città di Arcosanti, da lui fondata all’inizio degli Anni Sessanta nel deserto dell’Arizona.

Abbiamo voluto regalare alla città un momento di riflessione che avesse l’architettura quale protagonista - dice Amedeo Schiattarella, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma - Il nostro obiettivo è promuovere una sensibilità diffusa nei confronti del vivere in città e contribuire a rendere i cittadini consapevoli delle trasformazioni in atto e dell’influenza che l’architettura ha sull’ambiente e sulla vita di tutti noi.

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Analisi e commenti sul D.L.78 del 31.05.2010

Il  Decreto legge n.78 del 31.05.2010,  più noto come “Finanziaria”, prevede misure che suscitano timori e perplessità per il futuro del territorio.  Qui di seguito le prime analisi e i primi commenti. Il testo integrale è reperibile sul sito del governo:  http://www.governo.it/

ORA IL CONDONO NON C’È. IMPEGNIAMOCI AFFINCHÉ NON CI SIA IN FUTURO

Le prime indiscrezioni sul testo della “manovra finanziaria” del governo e numerosi articoli di quotidiani avevano motivatamente generato serie preoccupazioni rispetto alla possibilità che la manovra stessa contenesse, seppure in modo indiretto, una nuova forma di condono edilizio.

Preoccupazioni non solo rispetto agli effetti disastrosi che un nuovo condono (sarebbe stato il quarto in 25 anni !) avrebbe avuto sulle città e sul territorio, ma anche rispetto al fatto – purtroppo dimostrato dalle passate esperienze – che un semplice annuncio di condono genera subito nuovi abusi ed azioni illegali di offesa al territorio e alle regole di convivenza civile.

Oggi la lettura – invero ancora praticamente difficoltosa – del testo definitivo della “manovra” ed in particolare dell’art. 19 “Aggiornamento del catasto” che si allega chiarisce due aspetti importanti.

Primo. Il testo non sembra contenere sconti fiscali per chi aggiorna la dichiarazione catastale entro il nuovo termine temporale fissato al 31-12-2010. Per gli immobili inclusi negli elenchi pubblicati in Gazzetta Ufficiale dalla Agenzia del Territorio tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2009 (quelli mancanti di dichiarazione o con dichiarazioni non aggiornate, cioè i famosi “2 milioni di case fantasma” denunciati dalla stampa) i cui proprietari non ottemperino a tale obbligo l’Agenzia stessa procederà “all’attribuzione di una rendita presunta, da iscrivere transitoriamente in catasto” (commi 10 e 11). Nessun riferimento è fatto a riduzioni degli oneri o a modifica delle procedure che restano sostanzialmente quelli previsti a suo tempo dal decreto legge n. 262 del 2006 (poi convertito in legge n. 286 dello stesso anno). Dunque più che di “sanatoria catastale” si tratta di una proroga dei termini entro i quali devono essere rese le dichiarazioni da parte dei proprietari. Sono esplicitamente confermati “i poteri di controllo dei Comuni in materia urbanistico-edilizia e l’applicabilità delle relative sanzioni” e attivata “l’Anagrafe Immobiliare Integrata” gestita dall’Agenzia del Territorio che dovrà collaborare con i Comuni.

L’art 19 della “manovra finanziaria” esprime dunque, nella sua versione definitiva, il tentativo di allineare i dati catastali – e i conseguenti oneri fiscali – alla effettiva consistenza e destinazione degli immobili.

Secondo. Difficile dire in che misura e come questa parte della manovra sia stata modificata a seguito dell’impegno di molti, parlamentari e non, contrari a qualsiasi ipotesi di nuovo condono. I testi “provvisori” e le indiscrezioni in merito ai contenuti della “manovra” sono stati troppi. Certo è che la vigilanza finora esercitata da tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle nostre città e dei territori è stata fondamentale. E certo è, purtroppo, che i rischi di nuovi condoni sono tuttora presenti e attive le forze che intendono usare la discussione parlamentare per la conversione in legge del decreto al fine di introdurre sanatorie per il momento sventate.

Occorre dunque tenere desta l’attenzione nelle prossime settimane. Assumere iniziative volte a chiarire al maggior numero di persone possibile i danni prodotti in passato dai condoni edilizi – costati fra l’altro allo Stato molto, molto più di quanto non abbiano prodotto in termini di entrate. Collaborare con tutti coloro che in Parlamento e nella società intendono impegnarsi per evitare al nostro Paese il ripetersi dei danni e della vergogna dei condoni edilizi.

Domenico Cecchini

1 giugno 2010

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Attività in corso

In ricordo

dI GIANNI NIGRO

I soci dell’INU Lazio che lo hanno conosciuto hanno perso un amico ed un maestro. La sua umanità e disponibilità sono state sempre un sicuro sostegno per tutti. Ha partecipato con amore, dedizione ed altissima qualità al lavoro per aggiornare e tenere viva l’urbanistica italiana, come docente universitario, come professionista incaricato di numerosissimi piani urbanistici alle più varie scale, come consulente per la stesura di leggi regionali o per la elaborazione di piani innovativi per alcune delle maggiori città italiane tra le quali Roma. Il suo contributo per la determinazione degli strumenti di perequazione e per la chiarezza del metodo di attuazione dei programmi operativi è stato determinante nel corso degli ultimi venti anni. La sua produzione scientifica ed i risultati della sua attività professionale restano esemplari per tutti noi.